Home Page > Province > Lodi > La città di Lodi > Una visita alla città Domenica, 14 Marzo 2010 
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Una visita alla città di Lodi

Il Duomo

Entrando nel centro storico da piazza Vittorio Emanuele II (già del Castello), aperta nel 1784 in seguito allo spianamento delle fortificazioni avanzate verso la città dal castello contiguo, edificato da Bernabò Visconti e famoso per le profonde fosse che lo circondavano e per le alte e paurose mura. Esteso in origine fino all'imbocco dell'attuale corso Vittorio Emanuele (uno degli assi principali di Lodi), era servito da due strade coperte sotterranee: una lo collegava alla piazza Maggiore, l'altra, in direzione opposta, alla località I Candi. Ridimensionato e ridotto a caserma nel '700 sotto Giuseppe II, conserva, restaurato e sopralzato notevolmente rispetto all'originario, un alto torrione cilindrico nell'angolo rivolto ai giardini pubblici dell'Isola Carolina.
Percorrendo quindi corso Vittorio Emanuele, anticamente Strada di porta Regale (dalla porta che vi si apriva ad un capo e che fu distrutta nel 1862 per l'apertura del viale della Stazione), si proceda in direzione di piazza della Vittoria; prima di raggiungerla si fiancheggerà, sulla destra, il barocco palazzo Barni (inizio sec. XVII), risultato del rifacimento di parte del palazzo-fortezza della famiglia Vistarini, che ne ha però risparmiato la struttura originaria e lo splendido balcone in ferro battuto. A fianco, all'angolo con la piazza, è il palazzo Vistarini: un tempo vera fortezza nel cuore della città, ora completamente restaurato e modificato nelle strutture interne, ospita abitazioni private; monofore in cotto e portici con archi a sesto acuto ingentiliscono la costruzione, i cui portici conservano tuttora l'altezza "statutaria", quella richiesta per consentire il passaggio di un uomo a cavallo. Il palazzo comprendeva originariamente anche l'edificio ora Barni e tutto il lato occidentale dell'allora piazza Maggiore. Questa è interamente contornata di portici, abbassati nell'800 per far posto ad un piano superiore, e sostenuti da colonne di epoche differenti (sec. XIV-XX).

la visita continua ... 

Fonte: Pubblicazioni APT Lombarde
 
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